Il Vegetariano

di Roberto San Pietro

Regia / Director: Roberto San Pietro
Interpreti / Cast: Sukhpal Singh, Mudassar Ashraf, Marta Tananyan, Francesco Orlotti, Luigi Monfredini
Sceneggiatura / Script: Roberto San Pietro, Giovanni Galavotti
Fotografia / Cinematography: Massimiliano Balsamo
Scenografia / Set Design: Nicola Bruschi
Montaggio / Editing: Roberto San Pietro
Musica / Music: Marco Biscarini
Produzione / Production: Apapaja with the support of MiBAC e di Emilia-Romagna Film Commission
Distribuzione Internazionale / World Sales: Intramovies (Italy) – micaela.fusco@intramovies.com – fabio.tucci@intramovies.com Paese: Italia
Anno / Year: 2019 (1° Opera / First Feature)
Durata / Running Time: 110’ – Dramma / Drama

Krishna, un giovane immigrato indiano figlio di un brahmino, vive nella campagna emiliana e lavora come mungitore. Quando una mucca improduttiva sembra destinata al macello, Krishna sarà costretto a fare una difficile scelta che lo obbligherà a fare i conti con un nucleo secolare di convinzioni come la metempsicosi e il rispetto per tutte le forme di vita.

Krishna, a young Indian immigrant son of a Brahmin, lives in the Emilian countryside and works as a milker. When an unproductive cow seems destined for slaughter, Krishna is forced to make a difficult choice that will force him to come to terms with a centuries-old core of beliefs such as metempsychosis and respect for all forms of life.

Roberto San Pietro (Milano, 1955) lavora al Laboratorio “Ipotesi Cinema” di Ermanno Olmi. Realizza cortometraggi e vari documentari tra cui Frazione Foppaluera, Brianza (Premio Filmaker Milano, 1993). Nel 1998 il primo lungometraggio Tre storie diretto con Piergiorgio Gay, presentato a Locarno, Torino, Annecy e NICE, ottenendo diversi premi. Dal 2004 in poi realizza 14 documentari in collaborazione con Annio Annese su opere liriche presentate al Teatro alla Scala di Milano. Con il film Il vegetariano ha vinto il premio NICE Città di Firenze.

Roberto San Pietro (Milan, 1955) works at Ermanno Olmi’s “Ipotesi Cinema” workshop. He made short films and various documentaries, including Frazione Foppaluera, Brianza (Filmmaker Milano Award, 1993). In 1998 he made his first feature film, Tre storie, directed with Piergiorgio Gay, which was presented at Locarno, Turin, Annecy and NICE, and won several awards. From 2004 onwards he made 14 documentaries in collaboration with Annio Annese on operas presented at La Scala in Milan. With the film Il vegetariano he won the NICE City of Florence Award.