Butterfly

di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman

Regia: Alessandro Cassigo-li, Casey Kauffman
Interpreti: Irma Testa, Lucio Zurlo, Emanuele Renzini, Ugo Testa, Simone Ascione, Anna Cirillo
Sceneggiatura: Alessandro Cassigoli, Casey Kauffman, Guido Iuculano
Fotografia: Giuseppe Maio
Montaggio: Giogiò Franchini, Alessandro Cassigoli, Gianluca Scarpa
Musica: Giorgio Giampà
Produzione: Indyca, Rai Cinema con il sostegno di MiBAC e di Piemon-te Doc Film Fund
Distribuzione Internazionale: CAT&Docsv (France) – info@catndocs.com
Paese: Italia
Anno: 2018 (1° Оpera)
Durata: 79’ – Docu / Fiction 

Irma è una campionessa di boxe di Torre Annunziata e prima pugile donna italiana della storia a qualificarsi alle Olimpiadi a soli diciotto anni. La ragazza si ritrova con i media incessantemente addosso e in poco tempo diventa una notizia: una ragazza del “ghetto” che vince le Olimpiadi e scrive la storia. Irma, invece, torna in Italia senza una medaglia. La delusione è troppo grande, le sue certezze sono crollate. La boxe è davvero qualcosa che fa per lei? 

Alessandro Cassigoli (Firenze, 1976) ha lavorato come aiuto regista dopo aver terminato il Centro Sperimentale a Roma. Si trasferisce a Berlino per concentrarsi sul cinema documentario ed è stato premiato in diversi festival. Ha anche diretto sei documentari per Arte. Dal 2005 al 2017 ha diretto diversi cortometraggi tra cui: Gotanda, Florenz fußball bis aufs, Der Maestro, Neapels legendärer Boxmeis. Torna in Italia per realizzare il suo primo lungometraggio Le cose che restano, che ha vinto il premio del pubblico al Biografilm 2018, mentre il suo secondo lungometraggio, Butterfly, è uscito 2019. 

Casey Kauffman (San Matteo, 1978) è regista, giornalista americano, ha lavorato in più di 30 paesi per Al Jazeera, The World Food Programme, Sky Italia e APTN. Ha ricevuto il prestigioso premio Concentra per un reportage realizzato a Gaza; riceve il premio CINE Golden Eagle per un documentario sul Sudan meridionale. Dal 2013 al 2018 ha diretto cortometraggi e reportage. Dopo anni trascorsi in Medio Oriente, Casey è tornato in Italia per realizzare il suo primo lungometraggio Le cose che restano.