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Regia: Marco Amenta
Sceneggiatura: Sergio Donati, Marco Amenta,
Gianni Romoli
Fotografia: Luca Bigazzi
Musica: Pasquale Catalano
Interpreti: Gérard Jugnot, Veronica
D’Agostino, Marcello Mazzarella, Lucia Sardo, Primo
Reggiani, Paolo Briguglia, Mario Pupilla, Francesco
Casisa, Carmelo Galati
Montaggio: Mirco Garrone
Produzione: Tilde Corsi, Gianni Romoli,
Simonetta Amenta, Marco Amenta, Raphel Berdugo
per R&C Produzione, Niccolò
Stazzi per Eurofilm, Rai Cinema
Distribuzione internazionale: Roissy
Films, 58 rue Pierre Charron, 75008 Paris
(France), tel. +33 1 53535050, fax +33 1 4289 2693,
www.roissyfilm.com
contact@roissyfilms.com
Anno: 2008. Durata: 110’
Tratto da una storia vera. Il 5 novembre 1991 Rita
(Veronica D’Agostino), una ragazzina di 17 anni, si
presenta al giudice per denunciare il sistema mafioso e
vendicare gli assassini del padre e del fratello,
entrambi mafiosi. Da questo momento i giorni di Rita
sono contati. Come tutte le altre donne di mafia
siciliane, Rita avrebbe dovuto piegarsi alla legge del
silenzio. Ma Rita non è come le altre. Rinnegata e
minacciata dal fidanzato, dal suo paese e persino dalla
madre Rosa (Lucia Sardo), è costretta ad abbandonare la
sua Sicilia natale ed esiliarsi clandestinamente a Roma.
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Marco Amenta
Nato a Palermo nel 1970, inizia a lavorare come fotografo,
trasferendosi a Parigi nel 1992. Successivamente realizza un
documentario sulla guerra nell’ex-Jugoslavia, Born in Bosnia,
e un altro su Cuba intitolato Lettre de Cuba. Nel 1995,
in Francia, costituisce la società Odissea, con la quale produce
e dirige il film Diario di una siciliana ribelle. Nel
2004 ha scritto e diretto il documentario L’ultimo padrino.
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