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Regia: Fabrizio Bentivoglio
Sceneggiatura: Umberto Contarello, Filippo
Gravino, Guido Iuculano, Fabrizio Bentivoglio, Valia
Santella, liberamente ispirato ai racconti
fatti a tavola da Fausto Mesolella
Fotografia: Luca Bigazzi
Musica: Fausto Mesolella
Interpreti: Antimino Merolillo, Ernesto
Mahieux, Lina Sastri, Roberto De Francesco, Luigi
Montini, Flavio Bonacci, Ugo Fangareggi, Daria
D’Antonio, Peppe Servillo, Fabrizio Bentivoglio, Valeria
Golino, Toni Servillo
Montaggio: Esmeralda Calabria
Produzione: Domenico Procacci per
Fandango in collaborazione con Medusa Film
e Sky, MIBAC
Distribuzione internazionale: Fandango
Portobello Sales, London Office, 12 Addison
Avenue, Holland Park London, W11 4QR, United Kingdom,
tel. +44 (0) 20 76 05 13 96, fax +44 (0) 20 76 05 13 91,
janine@fandangoportobello.com,
www.fandango.it
Anno: 2007. Durata: 104’
Film stock Kodak and Fuji
Caserta 1976. Faustino Ciaramella (Antimino Merolillo),
fresco di diploma, deve dimostrare di avere un contratto
come chitarrista e di essere l’unico sostegno della
madre vedova (Lina Sastri), altrimenti dovrà partire per
il servizio militare. Ma ottenere un contratto dallo
sfuggente impresario Raffaele Nigro (Ernesto Mahieux)
appare più difficile del previsto. Per ora Faustino
suona la chitarra nell’orchestra del maestro Domenico
Falasco (Toni Servillo) finché, improvvisamente, una
sera d’estate il tour finisce a Roccamorfina. Raffaele,
quando il maestro Augusto Riverberi (Fabrizio
Bentivoglio) arriva in città, ottiene per Faustino,
soprannominato Johnny, il posto di assistente del
maestro. Raffaele, con qualche sforzo, riesce a trovare
un ingaggio decente per “l’Orchestra Riverberi & Co” che
così si ricostituisce ingaggiando anche il crooner
dilettante rinominato Jerry Como (Peppe Servillo) e
Annamaria (Valeria Golino), la parrucchiera locale. Ma
Raffaele scappa con gli incassi. Riverberi torna a
Milano, lasciando Faustino-Johnny ancora senza
contratto...
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Fabrizio Bentivoglio
Si avvicina al cinema nel 1979. Nel 1986 la sua carriera ha una
svolta grazie all’incontro con Gabriele Salvatores che lo dirige
in Marrakech Express. Lavora come attore con registi
come Michele Placido, i fratelli Taviani, Marco Bellocchio,
Gabriele Muccino e Antonio Capuano. Numerosi i suoi premi tra
cui il Sacher d’oro, il Ciak d’oro e il David di Donatello. Con
Lascia perdere, Johnny!, presentato al festival di
Torino, esordisce nella regia.
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