Mar Nero
 
Regia: Federico Bondi
Sceneggiatura: Ugo Chiti, Federico Bondi
Fotografia: Gigi Martinucci
Musica: Enzo Casacci, Guy Klucevsek
Interpreti: Ilaria Occhini, Dorotheea Petre, Corso Salani, Vlad Ivanov, Maia Morgenstern, Theodor Danetti, Vincenzo Versari, Giuliana Colzi, Marius Silagiy
Montaggio: Ilaria Fraioli
Produzione: Francesco Pamphili per Film Kairos - Rai Cinema - HI Film, Giorgia Priola di Manigolda Film con il contributo di Toscana Film Commission, Centrul National al Cinematografiei Romậnia, Televiziunea Romậnặ, per il contributo allo sviluppo della sceneggiatura Media e MIBAC
Distribuzione internazionale: Intramovies, via E. Manfredi 15, 00197 Roma, tel. +39 (06) 80 76 157, fax +39 (06) 80 76 156,  www.intramovies.com, mail@intramovies.com
Anno: 2008. Durata: 92’
 
Gemma (Ilaria Occhini) – un’anziana da poco rimasta vedova – e Angela (Dorotheea Petre), la badante – una giovane rumena da qualche mese in Italia – vivono insieme nella stessa casa. Entrambe, sole, si cercano inconsapevolmente, e giorno dopo giorno si schiudono l’un l’altra; fino a quando non irrompe, violento, un tragico imprevisto: il marito di Angela (Vlad Ivanov), rimasto in Romania, sparisce misteriosamente. La ragazza vorrebbe partire alla sua ricerca ma Gemma, con l’egoismo tipico della vecchiaia, non vuole rinunciare a lei e ritrovarsi ancora sola. In realtà Gemma è anche una donna dal cuore grande. Accade infatti l’imprevedibile: non sarà Angela a restare, ma Gemma a partire con lei. Le due donne si ritrovano così in Romania, alla foce del Danubio, ognuna alla ricerca della propria verità. 


 

 

 
 
 
 

 

  

                 

 

                 


     
Federico Bondi
Nato a Firenze nel 1975, si laurea in Lettere presso l’ateneo fiorentino. Dal 1996 è autore e regista di cortometraggi, documentari, video-clip e spot, tra cui Ora d’aria, Il rumore dei cipressi, Fiesole, Guerre e assoldati, Green Hong Kong, L’uomo planetario, L’utopia di Ernesto Balducci e La moschea e la badia. Mar Nero, progetto sviluppato con il sostegno di MEDIA Plus Programme dell'Unione Europea 2007, è il suo esordio alla regia nel lungometraggio.