|
Regia:
Alessandro Angelini
Sceneggiatura:
Angelo Carbone, Alessandro Angelini
Fotografia:
Arnaldo Catinari
Musica:
Luca Tozzi
Interpreti:
Giorgio Pasotti, Giorgio Colangeli,
Michela Cescon, Katy Saunders, Sergio Solli
Montaggio:
Massimo Fiocchi
Produzione:
Donatella Botti
per
BiancaFilm e Rai Cinema
Anno: 2006. Durata: 87’
L’aria salata
è un dramma diretto con grande
sicurezza, ricco di sottili sfaccettature e superbamente
interpretato, in cui si descrive il rapporto
padre-figlio che si sviluppa in condizioni estreme.
Fabio (Giorgio Pasotti) è un giovane giudice di
sorveglianza con la funzione di decidere se i detenuti
possono avere dei permessi di uscita temporanei. Rimane
sconvolto quando, nel corso di una sessione, scopre che
il prigioniero che sta esaminando, Luigi Sparti (Giorgio
Colangeli), è il padre sconosciuto che sta scontando una
pena per omicidio. Fabio è lacerato da sentimenti
contrastanti sul rivelare o no la verità a Luigi e
cercare di ricostruire una sorta di nuovo rapporto con
il padre. Alla fine decide di interagire con il padre
fuori della prigione. I risultati sono a volte
gratificanti, a volte frustranti, sempre comunque
emotivamente difficili. Pur usando elementi di cinema di
“genere”, L’aria salata
va oltre i cliché abituali. Questa storia, piccola ma di
squisita fattura, segna un promettente esordio per
Alessandro Angelini ed è una piacevole scoperta.
|