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Regia:
Francesca Archibugi
Sceneggiatura:
Doriana Leondeff, Francesca
Archibugi
Fotografia:
Pasquale Mari
Musica:
Battista Lena
Interpreti:
Giovanna Mezzogiorno, Tom Karumathy,
Andrea Miglio Risi, Anna Galiena, Angela Finocchiaro
Montaggio:
Esmeralda Calabria, Jacopo Quadri
Produzione:
Cattleya
in collaborazione con
Rai Cinema;co-prodotto da
Aquarius Films
(UK),
Khussro Films
(India),
Babe Films
(Francia)e
Cinemello
Distribuzione Internazionale:
TF1 International,
9 rue Maurice Mallet, Immeuble Central Park, 92130
Issy-les-Moulineux (Francia),
tel. +33 141411763, fax +33.141411769, e-mail
sales@tf1.fr,
www.tf1international.com
Anno: 2006. Durata: 106’
Pollo
(Andrea Miglio Risi) e Curry
(Tom Karumathy) sono due compagni di scuola; li chiamano
così perché stanno sempre insieme. Dopo una bocciatura
all’esame di maturità, per evitare le rappresaglie delle
rispettive famiglie inventano che Curry (un ragazzo
indiano adottato) è in crisi di identità e che ha
bisogno di andare in India (insieme al suo amico
inseparabile) per scoprire le sue origini. Il piano
riesce e i due partono per l’India, ma il viaggio non
assomiglierà in nulla all’idea che avevano in partenza.
Pollo conoscerà l’amore prendendosi una cotta per Chiara
(Giovanna Mezzogiorno), una dottoressa di “Medici senza
frontiere” molto più grande di lui. E Curry scoprirà
l’India, prima con una reazione di rifiuto e poi
restandone affascinato.
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Francesca Archibugi
Nata nel 1961, è considerata tra i registi più dotati di talento
della nuova generazione. Il suo primo film Mignon è partita,
che l’ha resa famosa a livello internazionale, ha subito fatto
capire la sua naturale sensibilità artistica verso i bambini e gli
adolescenti, un tema questo che è stato trattato sempre con estrema
delicatezza in tutti i suoi film. Nel 1980 inizia i corsi al Centro
Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove ha studiato con Mario
Monicelli (regista), Carlo de Palma (direttore di fotografia), Furio
Scarpelli e Ugo Pirro (sceneggiatori), Perpignani (montatore) e
Piero Tosi (costumista). Dal 1980 al 1983, Francesca Archibugi
realizza quattro corti e un documentario. Nel 1987 debutta come
regista di lungometraggi con Mignon è partita che viene
premiato con sei David di Donatello, il più prestigioso premio di
cinema italiano come miglior film, migliore regia, migliore
sceneggiatura, migliore attrice e migliore suono. Mignon è
partita si aggiudica anche il Premio Migliore Opera Prima al
Festival di San Sebastian. Lo stesso film viene presentato nella
prima edizione del Festival Nice a New York. Nel 1990 il suo secondo
film, Verso sera con Marcello Mastroianni, le fa vincere
due premi: il David di Donatello e il Nastro d’Argento. Nel 1993
dirige il suo terzo film, Il grande cocomero, per il quale
riceve ancora il David di Donatello come migliore film, migliore
sceneggiatura e miglior attore. Nel 1994 esce il suo quarto film,
Con gli occhi chiusi, dal romanzo di Federico Tozzi, in cui
la regista si cimenta con il difficile adattamento di un dramma
psicologico. Il suo amore per la musica jazz la porta a realizzare
il documentario La strana storia della banda sonora
presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione “Immagini
e Musica Selection”. Nel 1997 il suo quinto film, L’albero delle
pere, è selezionato per la Mostra di Venezia. Nel 2000 dirige
Domani e in seguito si dedica per qualche tempo a film e
documentari per la TV.
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