Rebels by Chance
 

Regia: Giulio Manfredonia
Sceneggiatura: Giulio Manfredonia, Valentina Capecci, Anna Maria Morelli, Marco Ponti
Fotografia: Gino Sgreva
Musica: Pivio, Aldo De Scalzi
Interpreti: Emilio Solfrizzi, Gioele Dix, Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, Lunetta Savino, Manuela Ungaro, Bob Messini, Alberto Bognani, Mauro Marino
Montaggio: Cecilia Zanuso
Produzione: Cattleya
Distribuzione internazionale: Intramovies, via E.Manfredi 15, 00197 Roma, tel. 06 8076157, fax 06 8076156, e-mail: mail@intramovies.com / www.intramovies.com
Anno: 2001. Durata: 100’


Andrea è un impiegato che vive con la moglie, due bambini e la suocera. La famiglia lo soffoca: odia il suo lavoro e sogna la bella vita da scapolo. Bebo Braschi Lentini è un imprenditore di successo, ha un carattere forte che gli aliena le simpatie della gente, ad eccezione della fedele segretaria Veronica che nonostante il comportamento del suo capo, lo adora. Christian, un DJ, è frustrato, non ha un soldo ed è innamorato della bella farmacista Caterina ma non è capace di dichiararle il suo amore. Sogna di organizzare grandi concerti pop. Un giorno, Andrea, Bebo e Christian si incontrano per caso in un ristorante sul mare. Ognuno crede che l’altro abbia una vita migliore della propria. “Se fossi te...” dicono... e improvvisamente i tre vengono proiettati nella vita della persona per cui ognuno di loro ha espresso ammirazione. La trasformazione ha i suoi vantaggi. A casa di Andrea, Bebo riorganizza completamente il caotico stile di vita della famiglia. Mentre Christian porta il caos alla serissima famiglia Braschi Lentini e usa il denaro di Bebo per mettere su un enorme concerto rock con Gegio senza parole dallo stupore. Dopo del tempo, troviamo che Bebo ha raggiunto una posizione rispettabile nella società per cui lavora e sta per comprare la società dei Braschi Lentini ormai sul lastrico. Quando la magia finisce, ognuno torna alla vita precedente ma il loro atteggiamento è cambiato...

 

 

 

 



Giulio Manfredonia
Nato a Roma, studia e si forma a Milano dove si diploma. Tornato a Roma lavora come assistente e aiuto regista di Luigi Comencini, Margaretha von Trotta, Cristina Comencini, Andrea e Antonio Frazzi. Nel ’98 realizza Tanti Auguri, corto con cui vince il Nastro d’Argento 1999. Nel 2002 cura la regia del documentario Sono stato nero anch’io con Giobbe Covatta.