Regia: Francesco Amato
Sceneggiatura: Luca Tomesani
Fotografia: Giulio Pietromarchi
Musica: Renato Siracusano
Interpreti: Tanino De Rosa, Giovanna Revere, Edis Livnjak, Marcello Rovesti, Paolo Maria Veronica, Leo Mantovani
Montaggio: Carla Grazioli
Produzione: Luigi Rossini per Cometafilm
Distribuzione internazionale: Cometafilm, tel. 051 229584, fax 051 270430, e-mail info@cometafilm.com
Anno: 2001. Durata: 13’

Carlo e Marta adottano “a distanza” Vinicio, bambino orfano dell’est europeo, intrattenendo con lui un rapporto epistolare. Bel gesto, a cui però non seguirà mai una conoscenza diretta. I due mondi restano quindi troppo distanti perché vi sia una reale possibilità di comprendersi. Mentre Carlo e Marta conducono una vita all'insegna dei buoni sentimenti, il povero Vinicio percorre una strada già segnata: droga, violenza, prostituzione. Alle candide esortazioni dei genitori, Vinicio risponde con pietose bugie, dettate forse dalla volontà di non spezzare l’unico e tenue legame con il sogno della sua vita: incontrare i suoi genitori adottivi...

 

 

 

 



Francesco Amato
Nato a Torino nel 1978, vive a Bra (Cuneo). Nel 1998 si trasferisce a Bologna dove si inscrive al Dams. Nel 2000, dopo varie esperienze come fotografo di scena e aiuto regista, realizza il suo primo cortometraggio Quanto ti voglio. Nel 2001 dirige il cortometraggio Figlio di penna, con il quale vince il Premio Jameson al Torino Film Festival. Il cortometraggio è stato selezionato per l’edizione del Festival di Cannes 2002 nella sezione “La Semaine de la critique”..