PRESENTAZIONE

Da quando 20 anni fa, il festival N.I.C.E. (New Italian Cinema Events) è sbarcato per la prima volta  in Russia, la costante è stata il grande interesse riservato dal pubblico che ha gremito le sale cinematografiche di Mosca e San Pietroburgo, dando vita a vivaci e partecipati dibattiti con i protagonisti dei film presentati. Dalle due principali città il festival nel corso del tempo si è poi capillarmente diffuso sul territorio russo e oggi registriamo ben 11 centri urbani coinvolti in questo evento. 
La chiave di tale successo può essere trovata nella peculiarità di N.I.C.E., capace di portare in giro per il mondo non solo illustri registi e attori, ma anche giovani autori, contribuendo a dare un’immagine dell’evoluzione del cinema italiano e offrendo un’importante opportunità per cogliere i nuovi fermenti artistici e culturali nel mondo della celluloide. 
Ogni anno vengono anche riproposti registi che, presentati al loro esordio con N.I.C.E., ormai, grazie alla loro brillante carriera, si sono affermati a livello internazionale. E’ accaduto per esempio con Paolo Sorrentino, Matteo Garrone, Francesca Archibugi, Mario Martone, Paolo Virzì, Alessandro D’Alatri, Marco Pontecorvo, Valeria Golino e tanti altri. Accadrà certamente ancora con le nuove star che si affacciano sul palcoscenico. 
Nello stesso tempo il Festival rappresenta un momento di incontro, un’esperienza di ricerca non solo per l’evento cinematografico in senso stretto, ma anche per l’attenzione rivolta verso quello che accade dietro le quinte del cinema, dando il giusto spazio a protagonisti che spesso sono trascurati (professionisti come montatori, sceneggiatori, tecnici e musicisti) e che invece costituiscono un asse portante dei film prodotti. Prodigandosi in tal modo, N.I.C.E dà vita ad incontri tra generazioni e culture differenti che si confrontano all’interno delle scuole e delle Università più prestigiose. Per tale motivo il suo arrivo continua a suscitare una grande attesa nei vari Paesi che lo ospitano, dagli USA alla Russia, dall’Olanda al Marocco, dalla Scozia alla Francia, dalla Cina all’Ucraina.
Ad ogni edizione i riflettori vengono sempre tenuti accesi sui vari movimenti, le nuove sperimentazioni, le aggregazioni in atto in Italia tra i cineasti, gli attori e i giovani autori, selezionati in tutti questi anni nei più importanti festival internazionali, come quelli di Cannes, Berlino, Toronto, da dove hanno riportato a casa prestigiosissimi premi. Grazie a questo lavoro, il pubblico di N.I.C.E. si è arricchito, diversificandosi e attirando per esempio l’attenzione di produttori e distributori come quelli americani che già da un po’ di tempo hanno iniziato a scegliere per la distribuzione film proiettati dal nostro festival, oppure a produrre dei remake. 
Si è venuto, pertanto, a creare nel tempo un legame tra pubblico, produzioni, distribuzioni e le istituzioni nazionali e internazionali che collaborano con il festival sostenendolo nell’ottica di cinema inteso come espressione culturale e punto di riferimento per una società che in tempo di crisi sembra vivere una perdita di prospettive e speranze. E così avviene che proprio in questi anni difficili, in cui si avverte un impoverimento culturale generale, dove lo stesso futuro del mondo della settima arte appare incerto, il cinema italiano, nonostante tutto, nella sua tipica imprevedibilità, sta tornando alla ribalta. 
Si ringrazia per il contributo il Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale per il Cinema, il Ministero Affari Esteri (Ambasciate, Consolati e gli Istituti Italiani di Cultura Mosca e San Pietroburgo ), l'Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze e la Regione Toscana, la Fondazione Sistema Toscana-Mediateca-Regionale-Toscana Film Commission., Agis . Ringraziamo i produttori e distributori. – Rai, Rai Cinema e Rai-Com , Intamovies che riconoscono in N.I.C.E. la sua peculiare capacita’ di individuare e promuovere gli autori emergenti per la fattiva collaborazione e per il prezioso aiuto dato ai nostri ambiziosi progetti- 
In particolare ringraziamo lo Staff del N.I.C.E. che opera con tanto entusiasmo, Naum Kleyman, curatore del "Centro studi Eizenstejn"e il suo Staff , e lo Staff: Ambasciata Italiana a Mosca, Consolato di San Pietroburgo, IIC di Mosca e San Pietroburgo.
di Viviana del Bianco