LA FELICITA' NON COSTA NIENTE

Regia: Mimmo Calopresti
Sceneggiatura: Mimmo Calopresti, Francesco Bruni, Heidrun Schleef
Cast: Francesca Neri, Mimmo Calopresti, Vincent Perez, Laura Betti, Valeria Bruni Tedeschi, Elvira Giannini, Fabrizia Sacchi, Peppe Servillo
Fotografia: Arnaldo Catinari
Musiche: Franco Piersanti, Avion Travel
Scenografia: Alessandro Marrazzo
Costumi: Silvia Nebiolo
Montaggio: Massimo Fiocchi
Produzione:Bianca Film, Rai Cinema, Ventura Film, con il contributo del MiBACT, Europa Corporation (Paris), con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte
Distribuzione Internazionale:Istituto Luce Cinecittà: www.cinecitta.com
Paese: Italia
Anno: 2002
Durata: 93’
Drammatico


Sinossi
Sergio sembra avere tutto dalla vita. Un architetto affermato, divide i suoi affetti tra moglie e una giovane amante ed è circondato da amici. Ma un banale incidente lo spinge a rivedere tutta la propria vita e scoprirne la sostanziale vacuità. L'urgenza di dire e dirsi finalmente la verità sul proprio status finisce per allontanarlo da tutto il suo mondo. Dopo molti incontri sarа quello con Gianni, suo dipendente, a rivelargli che la felicitа puт essere a portata di mano purchè si abbia l'onestà intellettuale di cercarla a partire dalle cose più semplici.

Biografia
Mimmo Calopresti nasce a Polistena (Reggio Calabria) il 4 gennaio 1955. Si trasferisce presto a Torino dove suo padre lavora alla Fiat. Inizia a fare il regista verso i 40 anni. “Prima ho studiato da perito meccanico e poi mi sono iscritto all’università, Scienze politiche e poi Lettere. Non ho mai finito. Nel frattempo ho fatto molti lavori per mantenermi”. Il progetto che segna l’esordio alla regia di Mimmo Calopresti è “A proposito di sbavature” (1985), che gli vale il primo premio al Festival Cinema Giovani di Torino. “La seconda volta” (1995) è il suo primo lungometraggio da regista, prodotto e interpretato da Nanni Moretti, la sceneggiatura si aggiudica il Premio Solinas, mentre la pellicola viene presentata in concorso al Festival di Cannes. “La parola amore esiste” (1998), si aggiudica il Nastro d’Argento come miglior soggetto originale. Nel 2000, Mimmo realizza “Preferisco il rumore del mare”, lungometraggio con Silvio Orlando. Nel 2006 realizza “Volevo solo vivere”, il documentario prodotto da Steven Spielberg, in collaborazione con Rai Cinema. Ritorna al lungometraggio con “L’abbuffata” (2007). Mimmo si presenta nel 2008 alla Mostra del Cinema di Venezia con “La fabbrica dei tedeschi”, per continuare, l’anno dopo, con il documentario “La maglietta rossa”. Nel 2013 viene pubblicato il suo primo romanzo:“Io e l’Avvocato. Storia dei nostri padri” (Mondadori). Sempre nel 2013 produce e firma “Donne dentro e fuori”, il video sulle donne del carcere di Rebibbia. Vola, poi, in Brasile per un docufilm su Socrates, il noto calciatore brasiliano. Scrive e dirige, inoltre, “Uno per tutti” (2015), il lungometraggio ispirato all’omonimo romanzo di Gaetano Savatteri. Nel 2016 realizza ben due documentari “La fabbrica fantasma” e “La luce di Pino Pinelli”.