DOPO LA GUERRA

Regia: Annarita Zambrano
Interpreti: Giuseppe Battiston, Barbara Bobulova, Charlotte Cétaire, Jean-Marc Barr, Fabrizio Ferracane, Elisabetta Piccolomini, Marilyne Canto
Sceneggiatura: Annarita Zambrano, Delphine Agut
Fotografia: Laurent Brunet
Scenografia: Maria Teresa Padula, Paul Chappelle
Costumi: Ursula Patzak, Sèverine Cales
Montaggi: Muriel Breton
Musica: Grégoire Hetzel
Produzione: Sensito Films, Cinéma Defacto, Movimento Film, Nexus Factory, supported by MiBACT with of CNC, MEDIA, CICLIC, Fondation Gan Région Acquitaine, Region Emilia- Romagna, Unipol Banca
Distribuzione Internazionale: Pyramide International(FR): Ilaria Gomarasca ilaria@pyramidefilms.com
Paese: France/ Italy/Belgium
Anno: 2017 (First Feature)
Durata: 93’
Dramma
Festival di Cannes 2017 Sezione Un Certain Regard.

Sinossi
Bologna,2002. La protesta contro la riforma del lavoro esplode nelle università. L'assassinio di un giudice riapre vecchie ferite politiche tra Italia e Francia. Marco(Fabrizio Ferracane), ex-militante di sinistra, condannato per omicidio e rifugiato in Francia da 20 anni grazie alla Dottrina Mitterand, che permetteva agli ex terroristi di trovare asilo oltre Alpe, è sospettato di essere il mandante dell'attentato. Quando il governo Italiano ne chiede l'estradizione Marco decide di scappare con Viola(Chaarlotte Cetaire ), sua figlia adolescente. La sua vita precipita, portando nel baratro anche quella della sua famiglia italiana, che, da un giorno all'altro, si ritrova costretta a pagare per le sue colpe passate.

Biografia
Annarita Zambrano (Roma) Vive a Parigi. Ha realizzato diversi cortometraggi selezionati dai Festival cinematografici internazionali: Ophelia, in competizione ufficiale al Festival di Cannes 2013, Tre ore, presentato alla Quinzaine del Réalisateurs, nel 2010; À la lune montane ha esordito nel 2009 alla Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia mentre Andante mezzo forte fu scelto dalla Berlinale nel 2008. Nel 2013 ha diretto per Rai e Ciné+ L’Âme noir du Guèpard, documentario che analizza attraverso una dimensione politica il capolavoro di Luchino Visconti. Dopo la guerra è il suo primo lungometraggio.